E pensare che fino a cinque anni fa suonavano sul marciapiede di Via Del Corso a Roma. Ieri sera i Maneskin si sono ritrovati su un gigantesco palcoscenico al Circo Massimo – all’interno della rassegna Rock In Roma – accolti dall’abbraccio di 70mila fan, provenienti da tutta Italia e in attesa davanti ai cancelli sin dalle prime ore del mattino sotto il sole. Damiano David (voce), Victoria De Angelis (basso), Thomas Raggi (chitarra) ed Ethan Torchio (batteria) sono tornati a suonare in Italia, dopo i due appuntamenti nel nostro Paese all’Arena di Verona e allo Stadio G. Theghil di Lignano Sabbiadoro. L’intero concerto di oltre due ore con 24 brani in scaletta è stato filmato, quindi non è escluso che farà parte di un docu-film per il mercato italiano e internazionale. L’evento è stato l’unico momento di spensieratezza, dopo una giornata segnata dal maxi incendio a Centocelle, la cui nube era visibile dal Circo Massimo. Ed è per questo che il sindaco Gualtieri non era presente, alle prese con l’emergenza. Nell’area Vip però c’erano ad applaudire Angelina Jolie, che si trova nella Capitale impegnata sul set – in veste di regista – di “Without Blood”, tratto dal romanzo di Baricco “Senza sangue” del 2002. C’erano anche Gabriele Muccino, Anna Foglietta e Anna Ferzetti.

Imponente il palco largo più di 50 metri con una passerella lunga 25 metri che va a chiudersi con un secondo palco di 40 mq. Al centro una pedana rossa a forma di M che sorregge la batteria, mentre ai lati, due mega schermi che hanno riprodotto le immagini dello show. Impegnati sul set oltre 1.000 addetti tra maestranze, tecnici, personale specializzato, produzione, sicurezza e assistenza. È “Zitti e buoni” ad aprire il concerto tra spettacolari fiamme, poi sul palco sono saliti una cinquantina di fan per ballare su “Lividi sui gomiti”. Qualcuno ha visto in questa mossa una riposta ai medici del Lazio che avevano puntato il dito sul possibile cluster di casi Covid al Circo Massimo. In realtà il momento dei fan sul palco era già previsto prima, tanto che è già successo a Verona. Quindi, di fatto, nessuna replica a quella che è sembrata una polemica “pilotata”, dal momento che altri grandi eventi con migliaia di persone si sono svolti, ad esempio Cesare Cremonini ad Imola (70mila presenti), e si stanno svolgendo come il Jova Beach Party (60mila alla prima tappa di Lignano Sabbiadoro).

Tra i momenti salienti del concerto “Coraline” che Damiano ha voluto dedicare alla fidanzata Giorgia Soleri, che si è negativizzata dal Covid in tempo, ma ha preferito rimanere a casa per rispettare il protocollo dei 7 giorni di isolamento. Poi è spuntata a sorpresa “Trastevere” che non è una dedica a Roma, ma una ballad in lingua inglese: “Questo concerto è speciale e per la prima volta vi facciamo sentire un pezzo che non ha un titolo, non è neanche completo, è una demo”, ha detto Damiano. A proposito di Roma, il Campidoglio avrebbe voluto coinvolgere i Maneskin nell’inaugurazione di un murales in via del Corso, come riporta Il Messaggero, ma la band ha preferito declinare l’invito sembrerebbe per motivi di sicurezza e per evitare assembramenti. Prima di cantare “Chosen” Damiano ha ricordato: “Questa canzone è molto importante per noi, la suonavamo per strada”. Su “Gasoline” si rinnova il messaggio pacifista, dopo la prima volta al Coachella, con “Fuck Putin, fan*ulo la guerra. Continuiamo a dirlo anche se a qualcuno dà fastidio e Fuck a chi non è d’accordo”.

Spenti i riflettori del Circo Massimo, la band sarà impegnata per le prossime tappe di un tour che toccherà festival mondiali come il Reading & Leeds Festival, Lollapalooza (a Parigi e Chicago), Rock Werchter, passando anche per il Rock in Rio in Brasile e il Summer Sonic in Giappone. In autunno partirà il loro primo tour mondiale (oltre 60 date prodotte e organizzate da Vivo Concerti con oltre 500mila biglietti già venduti) li porterà nei principali club e palasport del Nord America e Europa, oltre che nei più importanti palazzetti italiani.

LA SCALETTA DEL CONCERTO 1. Zitti e buoni 2. In nome del padre 3. Mammamia 4. Chosen 5. Womanizer (cover Britney Spears) 6. La paura del buio 7. Supermodel 8. Coraline 9. Close to the Top 10. Amandoti (cover CCCP) 11. I Wanna Be Your Slave 12. If I Can Dream (cover Elvis Presley) 13. For Your love 14. Gasoline 15. Torna a casa 16. Vent’anni 17. Trastevere (inedito) 18. I Wanna Be Your Dog (cover The Stooges) 19. Beggin’ (cover The Four Seasons) 20. Morirò da re 21. Touch Me 22 – Lividi sui gomiti 23 – Le parole lontane 24 – I Wanna Be Your Slave (bis).

(Foto di Roberto Panucci)

L’articolo Maneskin in concerto al Circo Massimo: “Fuck Putin! Fan**lo la guerra”. Nessun accenno alle polemiche dei medici sui rischi Covid proviene da Il Fatto Quotidiano.

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